Una scelta di valore che guarda al futuro: la stampa fotografica Fine Art Giclèe

      Viviamo in un’epoca intrisa di tecnologia dove la maggior parte delle fotografie sono visualizzate sullo schermo di uno smartphone, di conseguenza stiamo così perdendo contezza del fatto che un’immagine prende davvero vita solo quando viene stampata.

      Eppure solo fino ad una manciata di anni fa una fotografia si definiva tale proprio perché era stampata su carta e questo ci ha consentito di tramandare fisicamente la memoria dei ricordi.

      Fotografia scattata ad inizi anni 60′ da mio padre Carmine Coduti e da lui stampata artigianalmente in camera oscura su carta baritata.

      Sicuramente vi sarà capitato di avere tra le mani delle vecchie fotografie in bianco e nero, dei vostri nonni o bisnonni, così ben conservate da non sembrare che siano passati 60/70 anni ed anche oltre. Questo non solo grazie al fatto che sono state stampate ma anche perché la stampa artigianale in bianco e nero dell’epoca poteva raggiungere livelli qualitativi assoluti che oggi potremmo definire “Fine Art”. Alcune di quelle stampe sono esposte in gallerie e musei dove raggiungono quotazioni di tutto rispetto.

      Oggi abbiamo una tecnica di stampa, chiamata Giclèe, che con la sua tecnologia ci consente di dare vita a opere d’arte fotografiche di assoluta bellezza e durata nel tempo.

      stampa Fine Art Giclèe

      La stampa Giclèe è però solo parte di un processo Fine Art che deve essere meticolosamente curato e controllato in ogni sua fase: dalla progettazione allo scatto, dalla post produzione appunto alla stampa.

      Per raggiungere la qualità museale caratteristica di questa soluzione di stampa, generalmente si preferiscono carte in fibra di cotone o in alfa-cellulosa. E’ però possibile anche utilizzare carte baritate che ricordano quelle delle stampa analogica in bianco e nero ma che consentono anch’esse di restituire le peculiarità estetiche e qualitative tipiche delle stampa Giclèe.

      Oltre alle differenze visibili sono importanti anche le differenze tattili: tenere in mano una carta in fibra di cotone dà una sensazione totalmente diversa rispetto alle normali carte fotografiche fotochimiche in materiale plastico.

      Differenze evidenti anche ad un profano della fotografia, differenze che giustificano palesemente anche il costo superiore di un procedimento Fine Art con stampa certificata Giclèe.

      Per garantirne la corretta durata nel tempo di queste stampe d’arte ( tipicamente oltre un secolo di stabilità cromatica per la Giclèe certificata ) occorre prestare attenzione anche al montaggio ed alla conservazione. Ad esempio facendo uso solo di incollaggi Acid Free e di passe-partout certificati museum.

      Stampa Museale Giclèe in cornice

      Tutti aspetti che si coniugano solo con un processo curato, lento, manuale. Un processo che  a fronte di una modernissima tecnologia rimane profondamente artigianale. Così che sfogliando queste opere si senta il tocco delle mani che le hanno create ed il battito del cuore di chi le ha immaginate.

      E’ per questi motivi che il nostro studio ha deciso di utilizzare solo la stampa Museale Certificata Giclèe per i ritratti che realizziamo in studio per le famiglie ed i bambini.

      Una visione artistica ma anche una scelta raffinata ed ecosostenibile, con l’obiettivo di conservare la memoria dei momenti più belli ed irripetibili per generazioni!

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